Il modello in questione è tra i “must” delle grandi portate, sulle quali la Lowe Alpine ha una specializzazione elevata.
Difficile trovare difetti sulla portabilità, tutto è perfetto a condizione di avere molta pazienza nell’effettuare le molte regolazioni possibili. Il sistema Torso System permette di regolare rapidamente la posizione dello zaino in verticale, fatto essenziale quando si superano abbondantemente i 15 kg.
A pieno carico lo zaino è impressionante, soprattutto per l’altezza. Abbiamo seguito i consigli di Lowe di caricare con materiale leggero la parte bassa dello zaino, ma non ci siamo trovati bene. Forse il peso in alto sostiene meglio la posizione corretta della schiena, ma si perde molto in stabilità ed equilibrio, il che può essere problematico con gli sci o anche in arrampicata su qualche passaggio delicato.
I materiali sono eccellenti e la robustezza pure.
Avremmo preferito qualche tasca laterale ad accesso dall’esterno (oltre a quella frontale), ed un sistema moderno per fissare gli sci (tipo ski race). Mancano i cinghietti sulla pattella superiore (per fissare ramponi o altro).
E, come quasi in tutte le marche, mancano le pratiche fettucce sulle prese delle cerniere, sufficientemente lunghe per essere usate con i guanti (noi abbiano ovviato fissando dei cordini da 3 mm).
Le cerniere hanno funzionato bene anche col freddo e la neve.
Attenzione nella scelta di questo modello; esistono due versioni: da uomo (65+20) di colore rosso scuro, e da donna (55+15) di colore azzurro.
Il prezzo è, a nostro avviso, adeguato alla qualità ed alle caratteristiche “top” del prodotto.
Test effettuato da Avalco Travel nell'estate del 2008 durante la salita al Muztagh Ata.
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