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| Mezzalama 2009 i risultati |
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Dopo una settimana di maltempo il meteo è stato generoso e ha permesso sabato 2 maggio lo svolgimento del trofeo Mezzalama. Ricordiamo che la competizione era schedulata per domenica 19 Aprile, ma per una fitta nevicata è stata rimandata.
Il numero dei partecipanti a causa del rinvio è sceso; 798 gli scialpinisti che hanno preso il via sabato, 258 in meno di quelli del 19 Aprile.
Il magnifico innevamento ha permesso di polverizzare i tempi delle edizioni precedenti, nuovi record sia maschili che femminili e record di partecipanti.
Ha vinto a mani basse la cordata favorita del Centro Sportivo Esercito di Courmayeur, composta dal valsusino Matteo Eydallin, dal sudtirolese Manfred Reichegger e dal valdostano Dennis Trento. Il loro tempo di 4 h 1' 22” ha stracciato il precedente record abbassandolo di ben 17 minuti e mezzo.
Strepitose anche le prime ragazze, le bormine Francesca Martinelli e Roberta Pedranzini con la francese Laetitia Roux, che con un tempo di 4h 43' 31” hanno abbattuto il muro delle 5 ore, impiegando quasi un'ora meno del record femminile che risaliva al 2007.
CLASSIFICA MASCHILE
1. CENTRO SPORTIVO ESERCITO - REICHEGGER Manfred - EYDALLIN Matteo TRENTO Denis: 4:01'22".
2. SCI CLUB CERVINO VALTOURNENCHE ASD N. 1 PELLISSIER - Jean LENZI Damiano - PEDRINI Daniele: 4:06'40".
3. SCI CLUB CERVINO VALTOURNENCHE ASD N. 2 SELETTO Alain SBALBI Tony BLANC Didier: 4:08'03".
4. POLISPORTIVA ALBOSAGGIA COLIBRI - BOSCACCI Graziano - MURADA Ivan - LANFRANCHI Pietro: 4:16'33”.
5. CLUB ALPINO SVIZZERO 3 MORET Didier BRUCHEZ – Pierre - FARQUET Ernest: 4:24'32”.
CLASSIFICA FEMMINILE
1. TEAM SKI TRAB - MARTINELLI Francesca – PEDRANZINI Roberta – ROUX Laetitia: 4:43'31".
2. S.C. SAINT NICOLAS - CLOS Corinne - CALLIARI Orietta - ROCCA Silvia: 5:41'49".
3. SCI CLUB VALDIGNE MONT BLANC - MURACHELLI Micol - BOTTI Giulia GIANATTI Alessandra: 6:14'02".
Via | Trofeo Mezzalama |
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| Trofeo Mezzalama si correrà il 2 maggio |
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Dopo il rinvio dello scorso week-end il Trofeo Mezzalama è pronto a ripartire e la gara sulle cime del Monterosa si terrà il 2 maggio; in caso di ulteriore maltempo ci sarà il 3 maggio come data di ulteriore recupero.
Giorgio Pession, Presidente del moderno Mezzalama dice "Si tratta di uno sforzo notevole sia come costi, sia come impegno umano, per rimettere in piedi in dieci giorni una gara così complessa. E’ comunque un atto dovuto a tutte quelle squadre che hanno fatto del Trofeo Mezzalama l’obiettivo sportivo della stagione invernale. Visto il significativo numero di squadre che in queste ore hanno riconfermato la propria adesione a essere sulla linea di partenza il 2 maggio, la macchina organizzativa è pronta a ripartire."
E proprio a riguardo della macchina organizzativa vi voglio segnalare alcune foto bellissime in cui gli addetti ai lavori tracciano il percorso. Si vedono persone alle prese con picconi e pale sull'affilata cresta del Castore, impegnati ad eliminare le cornici e ad addolcire il percorso. Qui trovate le foto.
Via e foto | Trofeo Mezzalama |
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| Mezzalama rimandato per maltempo |
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La manifestazione che ogni due anni porta numerosi atleti in cima alle vette del Monterosa è stata rimandata per maltempo.
Una fitta nevicata ha impedito la partenza degli atleti verso la magica pista naturale in mezzo ai quattromila affacciati sulle tre valli valdostane del Rosa, Valtournenche, valle d’Ayas e valle del Lys.
Dal 1997 - anno in cui il Trofeo Mezzalama ha ripreso l'attività in chiave moderna - il meteo è sempre stato fortunato, regalando a tutti fantastici panorami degli atleti impegnati sulla cresta del Castore. Quest'anno la primavera in alta quota ha reso la competizione non possibile, anche se l'edizione non è ancora annullata.
Ecco le parole di Adriano Favre il responsabile tecnico, che alle 5.30 ha dato la cattiva notizia agli atleti: “Le guide alpine addette alla sicurezza del percorso, di vedetta nei rifugi in quota e nei bivacchi mobili installati per la gara mi comunicano che le condizioni meteo si sono aggravate. La perturbazione che aspettavamo in tarda mattinata ha anticipato i tempi, e su tutto il percorso sta già nevicando. Inoltre sul Castore e sul Naso del Lyskamm questa notte si è levato il vento che sta creando pericolosi accumuli sui pendii. Mi dispiace dovervi dire che in queste condizioni il Mezzalama non può partire. Ipotizziamo di poter recuperare la gara sabato 2 maggio, ma dovremo verificare vari aspetti organizzativi. Contiamo di potervi dare conferme al più presto.”
Via | Trofeo Mezzalama |
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| Trofeo Mezzalama 2009 |
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Lo scorso Sabato 28 Marzo a Gressoney Saint Jean è stato presentato il Trofeo Mezzalama 2009, la manifestazione che ogni due anni porta numerosi atleti in cima alle vette del Monterosa.
Sono quasi 1200 i partecipanti gli iscritti alla 17° edizione del Trofeo Mezzalama, la più classica gara di scialpinismo delle Alpi che si correrà domenica 19 aprile da Cervinia a Gressoney, attraverso i ghiacciai del Monte Rosa e la vetta del Castore.
La bellezza di 397 squadre, che come la Patrouille des Glaciers sono composte da tre elementi, si legheranno in cordata per buona parte del percorso per affrontare in sicurezza l’insidia dei crepacci dei ghiacciaio di alta montagna.
Un simile boom di iscritti, un terzo abbondante più dei concorrenti dell’ultima edizione disputata nel 2007 ha sorpreso gli stessi organizzatori. Infatti oltre ad affrontare l’impegno della dura maratona in alta quota, gli atleti abituati dalle moderne gare a gareggiare in coppia, devono trovare un terzo compagno per comporre la cordata del Mezzalama.
Non sono però previste misure di sfoltimento dei concorrenti come qualche edizione fa, quando si riteneva che il tetto massimo sostenibile dal percorso in quota si limitasse a duecento squadre.
La guida alpina Adriano Favre, direttore tecnico della gara è ottimista: “L’abbondante copertura nevosa di questa stagione ci fa sperare in una buona riuscita. Se poi l’alto numero di partecipanti non sarà sfoltito dal tradizionale cancello orario sul colle del Breithorn, schiereremo più guide e personale per garantire la sicurezza sul Castore e sul Naso del Lyskamm. Ormai chi si iscrive al Mezzalama viene ben allenato per finire la gara.”
Tra gli italiani che costituiscono comunque più di due terzi degli iscritti, prevale su tutti il contingente dei valdostani di casa, ma spiccano grossi nuclei di valtellinesi, trentini e sudtirolesi. Tra le squadre piemontesi, numerosi i team provenienti dal Biellese e dalla provincia di Cuneo. Iscritte anche diverse squadre di torinesi, tra cui un team composto da tre sorelle e quello dello Ski Club Torino, l’antico sodalizio a cui apparteneva il pioniere dello sci Ottorino Mezzalama e che fondò la gara nel 1933.
Foto e testo | Trofeo Mezzalama |
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| Vincitori Ice Master World Cup 2009 |
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Il re e la regina della due giorni di Coppa del Mondo di arrampicata su ghiaccio della Valle di Daone Ice Master World Cup, sono l'austriaco Markus Bendler, che ha bissato il successo dopo l'affermazione in Trentino di due anni fa e la bellissima russa Maria Tolokonina, che si è permessa addirittura il lusso di centrare l'en plein, aggiudicandosi sia la gara di difficoltà, sia la gara di velocità in notturna di sabato.
La prima tappa del circuito iridato non ha portato invece fortuna ai colori italiani, visto che nessun climber si è qualificato per la finale e che le tre azzurre non sono riuscite a salire sul podio.
Il 24enne della Carinzia ha surclassato gli avversari ed ha entusiasmato il folto pubblico presente all'Ice Climbing Stadium di Daone, risultando l'unico a completare le due vie, mettendo in evidenza un mix di tecnica e dinamicità. Dove gli avversari hanno sofferto, e in particolar modo nel tratto strapiombante delle tue torri alte oltre 30 metri, Bendler ha messo in evidenza tanto talento, facendo tornare in mente l'altro austriaco Harald Berger, tragicamente scomparso due anni fa, che a Daone si impose due volte.
In campo femminile la regina della due giorni di Coppa del Mondo della Valle di Daone è la russa Maria Tolokonina. Dopo aver stupito tutti per la sua bellezza, ha dimostrato di avere una marcia in più sia nella gara di velocità sabato sera, sia soprattutto nella più impegnativa prova di difficoltà. Un cocktail di freschezza atletica, visto che ha appena 21 anni, di esplosività, ma anche di tecnica.
Con queste armi ha stupito tutti ed è stata l'unica fra le finaliste a centrare il top anche nella seconda via con un tempo strepitoso, visto che ha fermato il cronometro a 5'24”. Il tempo massimo che aveva a disposizione era di 8 minuti e mezzo.
Via | Ice Master World Cup
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