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Autore: Chantal Mauduit |
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Categoria:
Narrativa - Narrativa Alpinismo
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Casa editrice:
Versante Sud
(Collana I Rampicanti) |
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Anno di pubblicazione:
2003 |
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Pagine:
192 |
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| Pubblicazione in Italiano
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Estremamente graziosa e amante della poesia, Chantal Mauduit aveva 34 anni quando, nel maggio del 1998, lei e lo sherpa Ang Tshering furono travolti da una valanga sul Dhaulaghiri mentre dormivano in tenda al Campo 2 a 6500 metri. La sua scomparsa creò profonda emozione perchè col suo idealismo aveva portato comportamenti insoliti nella dura vita d'alta quota.
Parigina, aveva trascorso l'infanzia in Savoia dove a 15 anni scoprì l'alpinismo appassionandosene irreparabilmente.
Parallelamente Chantal praticò lo sci di fondo e il parapendio. Sua fu la prima discesa mondiale in volo dell'Urus (5500 m.) e del Huascaran (6768 m.) nelle Ande.
In seguito scoprì l'Himalaya cercando di realizzare il suo sogno segreto: salire i quattordici ottomila senza ossigeno.
Sull'Everest Chantal tenterà la salita numerose volte, ma la saggezza la farà sempre desistere prima che sia troppo tardi; riuscirà invece a raggiungere, senza ossigeno e spesso in solitaria, le cime del Chogori nel1992; del Shisha Pangma e del Cho Oyo, nel 1993; del Lhotse e del Manaslu, nel 1996 e del Gasherbrum II nel 1997.
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