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| In volo sopra il mondo |
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A 9.000 metri, per circa 4 ore con una temperatura di 50° sotto zero ad una velocità che ha superato i 200 chilometri orari, Angelo D'Arrigo, ha compiuto un'altra impresa storica: è stato il primo uomo a sorvolare la montagna più alta della Terra:il Monte Everest...
Laureato all'Universita dello Sport di Parigi, ma innamorato della montagna, Angelo d'Arrigo esce dalla sua metropoli per cimentarsi negli sport estremi.
Con i suoi titoli di istruttore di volo, di maestro di sci e di guida alpina, riesce a vivere delle sue passioni legate agli sport "Plein Air".
Progetta e realizza delle "Prime" sulle Alpi nelle sue tre specialita: Sci Estremo, Volo Libero e Alpinismo.
Dal Monte Bianco al Cervino, dall'Aiguille Verte all'Aiguille du Midi, Angelo riesce ad esprimere il suo stile di vita con successo.
Realizzando dei documentari amatoriali sulle sue "imprese"che divulga nelle scuole e nei centri culturali della capitale francese, Angelo ha contribuito allo sviluppo e alla popolarizzazione degli sport estremi, dove l'individuo e la natura sono gli assoluti protagonisti... ...continua |
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| Pizzo Pioltone senza di me! |
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Nella foto di vetta io non ci sono... chissa perchè?? Semplice, non c'èro in questa gita!
Il semplice motivo per cui non sono potuto andare è che sono a letto con l'influenza da giovedì! E tra le altre cose... mi sono anche perso la consegna degli attestati ai sauni 2005 venerdì sera al CAI! Va be, speriamo in tempi migliori...
Intanto vi riporto uno stralcio dal fascicolo della prima lezione del Corso di Alpinismo, in cui dopo una breve introduzione si è parlato dei materiali. Riscrivo queste poche righe perchè le trovo molto belle:
Andare sui monti vuol dire cercare il contatto con la natura, raggiungere posizioni d'assoluto dominio su tutto ciò che è sotto di noi, "dominare" un grosso gigante che ci accoglie amorevolmente sul suo punto più alto e ci permette di scrutare il Mondo da una posizione privilegiata rispetto ad altri.
Andare per monti, però, è anche la consapevolezza di sfidare il grosso gigante con tutte le sue incognite, di mettere noi e il nostro fisico in una prova di forza contro le nostre paure, i nostri limiti, la nostra capacità di reagire a condizioni cui non siamo abituati.
Andare per monti, è un'attività pericolosa, e questa consapevolezza molte volte è quella cosa che ci permette di capire quando il grosso gigante ci ordina il "dietro front" perché non intende farci raggiungere la sua vetta, vincendo la pericolosa euforia e illusione di strapotenza che è tipica della società in cui viviamo.
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| Parete Est del Monterosa |
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Sistemando l'archivio foto ho trovato questo scatto spettacolare.
Che montagna elegante, impervia e affascinante... |
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