Quando si arriva ad Ambrì è difficile pensare di poter salire nel fitto bosco sopra il paese, ma grazie ad una stradina a tornanti si prende quota velocemente.
Si lascia la macchina nel parcheggio dello stadio dell'Hockey dell'Ambrì-Piotta; al ritorno lo stadio era aperto e abbiamo anche curiosato :-)
Ottime condizioni della gita, dalla macchina sci ai piedi fino in cima. Circa 30 cm di farina alla partenza che diventano di più con il salire della quota.
Il sole si prende dopo la sella a circa 2500, praticamente la maggior parte della gita è in ombra.
Bel dislivello per testare le gambe! I pendii rendono bene, si prende quota velocemente.
Gita con Paolo, Andrea, Luca, Davide, Gianni e Isidoro.
Cascata Castello Incantato nel Parco Naturale del Mont Avic, con la Scuola di Alpinismo Colibrì, per l'aggiornamento ghiaccio e ARVA (o ARTVA, fate voi...).
Circa 50-60 cm di neve della recente nevicata, ricoprono la cascata e rendono "divertenti" le uscite dalle colate verticali dove la neve non si ferma.
Salito qualche risalto di Castello Incantato, cascata ampia che permette di trovare sia linee molto facili, che difficili. Ghiaccio umido, neanche tanto freddo.
Mi è stato segnalato da un'amica, leggerlo mi ha portato alla mente i bellissimi ricordi del Perù e mi ha fornito ottimi spunti per il viaggio che - se tutto va bene - farò nell'estate del 2010.
Daniele Rosa, amo la montagna e cerco di andarci ogni volta che posso, dalla semplice escursione alle scalate su roccia e ghiaccio di vie classiche sulle montagne che più mi stanno a cuore: l'Adamello, la Presanella, l'Orles, Monte Rosa e Monte Bianco, senza trascurare Dolomiti e Bernina.
Daniele sta portando a termine l'obbiettivo di vedere e scalare le cime più belle ed importanti della cordigliera, passando per i seguenti paesi: Venezuela, Colombia, Ecuador, Perù, Bolivia, Argentina e Cile fino all'estremo sud della Terra del Fuoco e Capo Horn.
Mi fa molto piacere vedere che è riuscito a salire tantissime e importanti cime (non le cito perchè sono troppe!). Interessante anche il racconto verso l'Aconcagua :-)
Gli ultimi giorni dell'anno ho avuto il piacere di passarli a Sofia (il centro merita una visita) capitale della Bulgaria, molto vicina alle montagne.
Il 31 dicembre siamo andati nel Massiccio del Rila che comprende il monte Mussala (2925 metri), elevazione più alta della Bulgaria e dell'intera penisola balcanica. Meta obbligata il Monastero di Rila.
La zona è interessante per future scorribande scialpinistiche! Mi sono anche procurato due fogli 1:40000 della zona montuosa per studiare un possibile viaggio con gli sci :-)
La sera dell'ultimo dell'anno abbiamo assistito ad un concerto totalmente inaspettato e da ricordare!
Appena arrivati in centro a Sofia abbiamo notato un grande palco montato e gli amici conosciuti in ostello ce lo hanno confermato, Goran Bregovic teneva un concerto proprio l'ultimo giorno dell'anno.
L'atmosfera era quella del film Underground, un casino pazzesco e la gente (tutti locali, turisti ben pochi) scatenata e bella brilla.
Riporto qui sotto qualche video fatto durante il concerto, la qualità è pessima (i bassi sono distrutti e gracchia un pò).
Se volete sentire la versione originale di qualche canzone partite da questo link.
Non avevo fatto molte gite con lui - ricordo solamente una bellissima nottura con mangiata in Val d'Intelvi - leggevo spesso i suoi interventi sui diversi forum di montagna.