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| Cima di Valtendra (2693 metri) |
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Data della gita: 04-02-2010 |
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| Giudizio personale |
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| Condizioni della neve |
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parte inferiore Crosta da rigelo non portante parte superiore Crosta da vento
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| Rischio valanghe |
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Pericolo moderato |
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| Condizioni itinerario |
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Accettabili |
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| Commenti itinerario |
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Saliti all'alpe Ciamporino con gli impianti di San Domenico, quindi al bordo delle piste all'ononimo colle.
Dal colle, abbiamo preferito scendere fino sul fondo della valle Bondolero,anzichè tenerci in quota con un lungo traverso per raggiungere il colle di Valtendra visti gli accumuli sui ripidi pendii nord est della P.ta della Sella.
Giunti al colle i pendii della Cima di Valtendra ci apparivano piuttosto pelati,abbiamo quindi affrontato la salita a piedi dapprima su crosta portante,poi su sassi affioranti e crosta meno consistente che hanno rallentato alquanto la salita, obbligandoci a un dietrofront a pochi metri dalla cima.
Discesa non entusiasmante dal Colle di Valtendra fino al punto in cui abbiamo ripellato per risalire al Colle di Ciamporino,belle le pendenze sulla pista di rientro a San Domenico.
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| Commenti personali |
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Nonostante il moderato dislivello,con buone condizioni della neve è una bella gita,se non altro per l'ambiente e i panorami sulle cime del Sempione e della Val Formazza. |
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