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| Scialpinismo Tatra 2010 |
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In questo post vi racconto del nostro viaggio 2010 di scialpinismo sui Monti Tatra - Slovacchia.
La zona mi attirava molto, ero già passato qualche anno prima di ritorno dalle Repubbliche Baltiche, mentre ero di passaggio tra la Polonia e l'Ungheria.
I Monti Tatra, detti anche semplicemente Tatra (in polacco e slovacco Tatry) sono una catena montuosa al confine tra Polonia e Slovacchia, e rappresentano la parte più alta dei Carpazi; la più alta cima dei Tatra è il Gerlachovský štít, 2655 metri.
Sono quindi montagne non altissime, ma che "dovrebbero" essere investite da frequenti perturbazioni nevose che sommate al freddo incessante, fanno trovare agli scialpinisti ottima neve polverosa.
Quando siamo stati noi (26 febbraio - 3 marzo):
- di neve ne abbiamo trovata pochissima; una guida locale che parlava italiano ci ha detto che in 30 anni di attività in montagna non ha mai visto una situazione simile.
- di freddo ben poco, o comunque temperature vicino allo zero.
Si capisce subito che le nostre idee di grandi spolverate sono rimaste nel cassetto, per una bella botta di sfortuna.
L'esperienza è comunque stata positiva per me, grandi terme e ottima compagnia.
Per il futuro
Le valli sono molto lunghe, conviene dormire non in pianura, ma alla fine delle valli (ci sono lunghe strade ghiacciate che portano alla fine di queste) dove ci sono bellissimi rifugi riscaldati, con acqua calda e gestiti.
La zona si presta molto anche per le cascate di ghiaccio, abbiamo incontrato molte persone che vista la poca neve arrivava all'attacco senza grandi difficoltà.
Seguono post con qualche foto.
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| Tra il Tallihorn e il Valser Horn |
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Seconda gita del fine settimana, dopo il Battel da Macugnaga.
Abbiamo puntato in questa zona sperando nel bel tempo e così è stato, sole tutto il giorno con un pò di polverina su fondo duro... bella sciata.
Ci sono discrepanze sulla cima raggiunta, riporto la carta come prima foto; secondo me abbiamo raggiunto la quota 2799 metri tra il Tallihorn e il Valser Horn.
Torna tutto: cresta verso il Valser Horn, canale e vallone di discesa, bastionata rocciosa, rifugio al colle sotto la nostra cima... Inoltre la relazione del Tallihorn sta molto più a destra.
Molto bello il pendio finale del Valser Horn, ma troppo carico.
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| Battel - Valle Anzasca |
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Oggi bella gita che parte direttamente dal centro di Macugnaga (Staffa) 1307 metri e arriva alla cima di destra del Battel 2928 metri.
Prima parte della gita nel bosco fitto (insciabile), dopo pendii sostenuti e canale finale.
Gita che non molla mai. La visione del rosa da questa angolazione deve essere sublime, peccato che la est non si è mai concessa.
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| Poncione di Tremorgio |
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Quando si arriva ad Ambrì è difficile pensare di poter salire nel fitto bosco sopra il paese, ma grazie ad una stradina a tornanti si prende quota velocemente.
Si lascia la macchina nel parcheggio dello stadio dell'Hockey dell'Ambrì-Piotta; al ritorno lo stadio era aperto e abbiamo anche curiosato :-)
Ottime condizioni della gita, dalla macchina sci ai piedi fino in cima. Circa 30 cm di farina alla partenza che diventano di più con il salire della quota.
Il sole si prende dopo la sella a circa 2500, praticamente la maggior parte della gita è in ombra.
Bel dislivello per testare le gambe! I pendii rendono bene, si prende quota velocemente.
Gita con Paolo, Andrea, Luca, Davide, Gianni e Isidoro. |
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| Piz Lai Blau |
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Domenica 20 Dicembre 2009 |
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Alla partenza - Passo del Lucomagno - la giusta temperatura per iniziare la gita, ossia -19,5 °C.
Sullo Scopì non c'è neve e quindi ripieghiamo per il Piz Lai Blau, sul versante opposto e al sole.
Salita con molto sviluppo, creste, traversi... comunque si arriva in vetta senza mai togliere gli sci. Non siamo scesi seguendo la traccia di salita, ma dal versante sotto la cima (non diretta dalla vetta, ma più spostati).
Panorama e ambiente da favola, neve in discesa un pò meno; alla fine visto che la gita era tutta al sole neanche troppo freddo.
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