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| Per fortuna si parte |
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Domenica 21 Febbraio 2010 |
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Altro week-end bloccato a casa, ma vedo la fine del tunnel.
Venerdì sera si parte per una bella e intensa settimana di scialpinismo in Slovacchia sui Monti Tatra.
I Monti Tatra sono una catena montuosa al confine tra Polonia e Slovacchia, e rappresentano la parte più alta dei Carpazi.
Sono cime di modesta altezza, con molti canalini, dove regna il freddo e si spera la polvere!
Come ad ogni partenza ci sono sempre i dubbi...
Ci sarà la neve (anche se devo ammettere che in Marocco ero più preoccupato)?
Il meteo come sarà (sono famosi per lunghi periodi di brutto tempo)?
Vedremo, manca pochissimo alla partenza. |
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| Andinismo errante |
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Mi è stato segnalato da un'amica, leggerlo mi ha portato alla mente i bellissimi ricordi del Perù e mi ha fornito ottimi spunti per il viaggio che - se tutto va bene - farò nell'estate del 2010.
Daniele Rosa, amo la montagna e cerco di andarci ogni volta che posso, dalla semplice escursione alle scalate su roccia e ghiaccio di vie classiche sulle montagne che più mi stanno a cuore: l'Adamello, la Presanella, l'Orles, Monte Rosa e Monte Bianco, senza trascurare Dolomiti e Bernina.
Daniele sta portando a termine l'obbiettivo di vedere e scalare le cime più belle ed importanti della cordigliera, passando per i seguenti paesi: Venezuela, Colombia, Ecuador, Perù, Bolivia, Argentina e Cile fino all'estremo sud della Terra del Fuoco e Capo Horn.
Leggete i sui racconti partendo da qui.
Mi fa molto piacere vedere che è riuscito a salire tantissime e importanti cime (non le cito perchè sono troppe!). Interessante anche il racconto verso l'Aconcagua :-) |
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| Ciao Mamo |
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Un duro colpo d'inizio anno, Mamo ci ha lasciati.
Non avevo fatto molte gite con lui - ricordo solamente una bellissima nottura con mangiata in Val d'Intelvi - leggevo spesso i suoi interventi sui diversi forum di montagna.
Come diceva lui, Takaju, non finirà mai!
Ciao Mamo |
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| La pausa degli universitari |
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Mercoledì 4 Febbraio 2009 |
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Gennaio e febbraio sono mesi ottimi per lo scialpinismo, giugno e luglio sono mesi perfetti per l'alpinismo... ma sono anche i mesi delle sessioni di esami :-)
Quindi attività ridotta al minimo in montagna e testa sui libri per togliersi dalle scatole questi esami!
E' quasi finito il periodo di tortura, da martedì riprendo finalmente lo sviluppo di Thinkice, per colmare tutti i problemi che mi avete segnalato (soprattutto per le foto) :-)
Una nuova notizia arriva con febbraio... l'ultima settimana il sottoscritto ed altri porteranno i loro sci fuori dalle Alpi. Una meta a sud, in Africa!
Mi attira tantissimo l'idea, vedremo. Seguiranno dettagli.
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| Una cena strana |
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Mercoledì 14 Gennaio 2009 |
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Lunedì sera ho partecipato ad una cena con il gruppo Lions Clubs Internationals di Gallarate; la Scuola Colibri era invitata per presentare un filmato con le sue attività in montagna e anche se sono l'ultima ruota del carro mi hanno invitato.
Evitando ogni commento/critica/parere sui Lions, voglio scrivere qualche riga a proposito di questa serata. Mi trovavo con altri amici con cui vado spesso in montagna, il clima era completamente diverso delle nostre solite merende dopo la gita o le cene in compagnia! Tutti in tiro e rituali tutti loro (la campanella è bellissima), ma non voglio parlavi di questo.
Dopo la cena abbiamo proiettato la nostra serata, con le foto delle attività che una scuola di alpinismo e scialpinismo svolge in montagna. Erano immagini di alpinismo, scialpinismo, cascate di ghiaccio, arrampicata e spedizioni. Successivamente alla proiezione il cerimoniale prevedeva un dibattito con domande dai soci del club.
Oltre alle classiche domande "I chiodi da dove saltano fuori?", "Non è pericoloso?", "Ma sono così verticali le pareti?" e considerazioni del tipo "Che freddo!" "Che coraggio!", ho notato una generale idea che non condivido. Eravamo visti come persone a caccia delle difficoltà, che cercavano la cima, l'estremo; persone che vanno in montagna per affrontare difficoltà elevate e disprezzano una passeggiata tranquilla con le ciaspole. Ovviamente non mi è andata giù la cosa e ho espresso il mio personale parere, che spero condividiate.
Vado in montagna con la principale idea di divertirmi, stare in compagnia e passare delle giornate nella natura incontaminata! Ho fatto notare ai soci le numerose facce di persone sorridenti nel filmato, persone che staccano da una settimana frenetica e si radunano per condividere la propria passione con l'idea principale di divertirsi.
Il discorso sulle difficoltà merita un ragionamento a parte, non posso dire che non si vanno a cercare. Con il tempo e l'allenamento chi di noi non prova a cercare qualche difficoltà maggiore? Chi di noi non si allena per una salita alpinistica che sogna?
Quindi le difficoltà si cercano (sempre con la testa), ma almeno per me sono una componente, non un punto di arrivo unico che sta alla base della mia voglia di andare in montagna. Detto questo, vorrei condividere con voi qualche pensiero su queste parole che ho scritto, su queste idee che ho espresso al pubblico della serata non come mie, ma come nostre in senso alpinistico. Cosa ne pensate?
Parliamone qui :-) |
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