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| Umido |
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Va bene la pioggia qualche giorno, ma adesso stai esagerando!
Durante la settimana fai il tempo peggiore che puoi tanto in montagna ci vanno altri (...), ma almeno nei fine settimana concedi un bel sole; è sempre maggio e sabato il mio compleanno... |
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| Dicono degli studenti |
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Ti fai una giornata sui libri tra strutture, bulloni, integrali e derivate alla faccia di ogni trave reticolare.
Alla sera ti chiama Gianni per pianificare il weekend, parli dell'itinerario, ora di partenza, attrezzatura. Non vedi l'ora che arrivi il fine settimana, non stai più nella pelle.
Poi vai su Camp to Camp e scopri:
- la gita che volevi fare nel weekend l'hanno tritata oggi (Vedi qui)
- altri si sono sparati una via nuova sul Fletschhorn (Vedi qui)
E poi sono gli studenti quelli che non fanno nulla...
Complimenti ad Emanuele e al gruppo, bellissima salita (e discesa). |
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| Alagna - Sci in pista e considerazioni |
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Sabato ad Alagna in pista nel comprensorio Monterosa Ski; siamo partiti da Alagna e passando per Gressoney siamo arrivati fino a Champoluc.
Non male, bella neve sulle piste. Fuori pista era già tutto abbastanza tritato.
Abbiamo anche preso il funifor di Punta Indren, il nuovo impianto inaugurato a fine dicembre 2009 che porta vicino alla vecchia funivia di Punta Indren, più verso la bastionata di roccia sotto il Mantova.
L'impianto è nuovo e veloce, quando si arriva non ci sono piste di discesa, solo fuori pista. All'uscita dell'impianto c'è un cartello che ti informa che dopo il cancelletto sono affari tuoi, è un terreno di alta montagna e immagino non valga neanche l'assicurazione delle piste (se qualcuno lo sa mi può illuminare?).
Quindi chiunque può prendere l'impianto, uscire e spararsi un fuoripista in terreno non proprio banale, con salti di rocce, pendii ripidi e canali.
C'è anche un misero cartello che consiglia il kit arva, pala e sonda e all'arrivo si può provare l'arva.
Riporto anche dei mie commenti personali.
Quando ho preso l'impianto secondo me l'arva lo avevamo in due. Tre massimo.
Ad ogni valanga che cade e ci sono morti si grida allo scandalo, al fatto che noi che andiamo in montagna stacchiamo valanghe e siamo pericolosi.
Benissimo, un impianto che porta a quota 3275 metri (alta montagna) chiunque e scende solo da fuoripista non è eccessivo? Qualunque persona può affrontare pendii che bisogna saper valutare, non è come sciare in pista!
Non dico che l'arva obbligatorio sia utile, anzi. Per prima cosa bisogna saperlo usare e secondo aumenterebbe la sensazione di sicurezza e quindi la voglia di osare.
Il mio personale parere su questo impianto è negativo, il freeride va bene ma la mia paura è che visto la facile accessibilità della cosa (ho visto scendere una famiglia con bambini) ci sia troppa leggerezza nell'affrontare quello che è un terreno d'alta montagna con tutti i problemi che gli ruotano intorno.
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| Per fortuna si parte |
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Domenica 21 Febbraio 2010 |
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Altro week-end bloccato a casa, ma vedo la fine del tunnel.
Venerdì sera si parte per una bella e intensa settimana di scialpinismo in Slovacchia sui Monti Tatra.
I Monti Tatra sono una catena montuosa al confine tra Polonia e Slovacchia, e rappresentano la parte più alta dei Carpazi.
Sono cime di modesta altezza, con molti canalini, dove regna il freddo e si spera la polvere!
Come ad ogni partenza ci sono sempre i dubbi...
Ci sarà la neve (anche se devo ammettere che in Marocco ero più preoccupato)?
Il meteo come sarà (sono famosi per lunghi periodi di brutto tempo)?
Vedremo, manca pochissimo alla partenza. |
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| Andinismo errante |
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Mi è stato segnalato da un'amica, leggerlo mi ha portato alla mente i bellissimi ricordi del Perù e mi ha fornito ottimi spunti per il viaggio che - se tutto va bene - farò nell'estate del 2010.
Daniele Rosa, amo la montagna e cerco di andarci ogni volta che posso, dalla semplice escursione alle scalate su roccia e ghiaccio di vie classiche sulle montagne che più mi stanno a cuore: l'Adamello, la Presanella, l'Orles, Monte Rosa e Monte Bianco, senza trascurare Dolomiti e Bernina.
Daniele sta portando a termine l'obbiettivo di vedere e scalare le cime più belle ed importanti della cordigliera, passando per i seguenti paesi: Venezuela, Colombia, Ecuador, Perù, Bolivia, Argentina e Cile fino all'estremo sud della Terra del Fuoco e Capo Horn.
Leggete i sui racconti partendo da qui.
Mi fa molto piacere vedere che è riuscito a salire tantissime e importanti cime (non le cito perchè sono troppe!). Interessante anche il racconto verso l'Aconcagua :-) |
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